Tempi Moderni
Pensiamo al nonno di un po' di anni fa che zappava il suo pezzetto di terra all'aperto per giornate intere, e al nonno di oggi, che esce poco di casa o è costretto a stare in strutture dedicate alla cura della sua salute.
O ancora, al bambino di qualche anno fa che dopo i compiti, passava pomeriggi interi al parco giochi con gli amici, e al bambino di oggi, che trascorre la maggior parte del suo poco tempo libero al chiuso giocando spesso nel suo mondo virtuale.
Come pure gli adulti sempre di corsa, che dopo il lavoro in ufficio, in negozio, o in fabbrica, ottimizzano il loro tempo libero in palestra, al centro commerciale, al cinema ecc ecc.
La maggior parte di loro trascorrono intere settimane esclusivamente "indoor": al chiuso.
Chi invece sceglie di rilassarsi all'aria aperta è giustamente "ossessionato" dai danni derivanti dall'eccessiva esposizione solare, tanto da non fare a meno della crema protettiva o di abiti coprenti. Sia chiaro proteggere la pelle non è sbagliato, ma forse il nostro percorso evolutivo ci ha fatto scordare l'unico utile amico che avevamo per produrre vitamina D: il sole.
Una sana esposizione al sole è' il modo migliore possibile per aumentare la propria riserva di Calciferolo o più comunemente Vitamina D, ma bisogna seguire alcune semplicissime regole fondamentali. Le vedremo più avanti.
Lampade ad Ultravioletti
L'invenzione delle lampade ad ultravioletti, oggi comunemente chiamate Solarium perché prevalentemente utilizzate per fini estetici, è avvenuta in Germania proprio per cercare di ovviare al problema della scarsa esposizione al sole, che in quei posti e nel nord Europa, è più rado durante l'anno rispetto all'Italia, e per risolvere di conseguenza la mancanza di Vitamina D nei bambini che così rischiavano di soffrire di disturbi ossei e di rachitismo.
Queste apparecchiature sono una valida alternativa per integrare il Calciferolo nei periodo più bui dell'anno come l'inverno e l'autunno (soprattutto per gli anziani che hanno poche occasioni di esporsi al sole) e possono essere riqualificate, se gestite da personale competente, come apparecchiature utili al proprio benessere e alla propria pelle.
Cos’è?
La vitamina D o Calciferolo è una delle componenti più importanti per il nostro organismo e purtroppo spesso sottovalutata. Chiamata anche "La vitamina del sole", è essenziale in numerosi processi, come la calcificazione ossea, ma è anche in grado di agire positivamente su occhi, cuore, muscoli, polmoni e proliferazione cellulare.
La sua mancanza provoca gravi disturbi al nostro organismo come debolezza cronica, depressione, scarsa calcificazione ossea e osteoporosi.
Come si produce?
Come risaputo è una Vitamina, con la V maiuscola, che solo grazie al sole e ai raggi UV il nostro corpo, attraverso la pelle, è in grado di sintetizzare e produrre.
Ecco perchè, col drastico cambiamento di vita che l'intera popolazione ha subito nel corso degli anni, vale la pena riscoprire o far conoscere questo prezioso alleato del nostro organismo.
I fattori che limitano o annullano la sintesi di vitamina D :
– L’età (a parità di esposizione solare il soggetto anziano produce circa il 30% in meno di vitamina D)
– L’indice di massa corporea o Bmi (nelle persone obese la vitamina D tende ad essere “sequestrata” nel tessuto adiposo)
– Il fototipo cutaneo
– L’indossare indumenti protettivi
– I vetri (il vetro assorbe tutte le radiazioni UVB: chi passa le giornate dietro ad una finestra non avrà alcun effetto sulla sintesi di vitamina D)
– L’inquinamento atmosferico (alcuni componenti dell’inquinamento atmosferico possono assorbire la radiazione ultravioletta)
– L’uso di creme protettive (un fattore di protezione 15 potrebbe ridurre del 99% la produzione di vitamina).

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