Cos'è la cellulite
scientificamente viene definita pannicolopatia edemato fibro sclerotica.
Semplificando in parole semplici significa che a
livello del pannicolo adiposo sottocutaneo, prima nell'ipoderma e poi nel
derma, dove si trova il sistema sanguigno e linfatico, vi è una situazione di
edema (ristagno di liquidi) probabilmente dovuto a cattiva circolazione.
In questi casi le cellule adipose si rompono; il loro contenuto, i trigliceridi, si spande nello spazio tra le cellule comprimendo il microcircolo ed impedendone il corretto funzionamento.
La persistenza nel
tempo di queste alterazioni anatomico-metaboliche, produce lo sviluppo di
ulteriori alterazioni del tessuto adiposo (lipodistrofia);
modificazioni che producono sia un aumento di volume e consistenza del tessuto
di sostegno che la riduzione del calibro (per compressione) e dell'elasticità
dei vasi sanguigni del
microcircolo.
Le cause
Cattive abitudini
comportamentali, alterazioni ormonali e vascolari, spesso aggravate da vita
sedentaria, da stress,
da malattie epatiche alimentazione non corretta o bilanciata, irregolarità della funzione
intestinale e ritenzione idrica marcata, ereditarietà, variamente combinate tra loro, sono le cause che interferiscono negativamente
sul tessuto adiposo ed in particolare sul microcircolo.
Psico - Somatica
Psico - Somatica
All’origine della
cellulite, la cui manifestazione fisica è solo la parte finale e
“visibile” del fenomeno sottostante, vi sono anche cause psicologiche
ben precise, magistralmente interpretate dal nostro corpo.
La cellulite ci parla di
ostinata tendenza a trattenere, alla difficoltà di
rilassarsi, di lasciarsi
davvero andare e di esprimere liberamente le emozioni, senza dover sottostare a restrizioni ed obblighi che ci vengono imposti e non ci piacciono.
Ma nonostante tutto, ci ostiniamo a trattenerli, facciamo finta di accettarli, mentre in realtà spesso generano in noi rabbia, che reprimiamo, tratteniamo e non sfoghiamo e che alla fine si deposita e accumula nelle nostre gambe.
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