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OBESITA' E SOVRAPPESO - UN AIUTINO OLISTICO


Nella società civilizzata il problema della fame è diminuito e al suo posto si è instaurato un clima di eccessiva indulgenza e di esagerato assorbimento calorico. Possiamo quasi stimare il livello di progresso raggiunto da una civiltà dal numero degli individui in sovrappeso. In effetti oggi l'obesità può essere considerata una delle maggiori minacce alla nostra salute.

Oggigiorno essere sovrappeso indica una mancanza di autocontrollo e in alcune imprese le persone obese sono considerate inadatte a ricoprire posizioni manageriali.
L'essere in sovrappeso non riguarda solo l'aspetto esteriore e la condizione fisica di una persona, ma diventa anche la causa di varie malattie. Non è affatto sicuro però che tali problemi nel fisico sarebbero risolti solo perdendo il peso in eccesso. I criteri per determinare se un individuo è obeso o no sono dedotti dal peso medio di persone di una determinata altezza. Tali criteri però non hanno relazione diretta con l'aspetto di una persona, con la scioltezza e la grazia del suo muoversi, o con il senso di benessere.

Secondo la medicina moderna, l'obesità è dovuta a uno squilibrio tra calorie assunte e spese, a disfunzioni organiche, a squilibri ormonali e a problemi di natura psicologica. Non si può certo rifiutare la validità teorica di tali conclusioni razionali, ma quando si passa all'aspetto pratico del problema di ridurre peso  poiché questi vari fattori sono presenti in differenti combinazioni, è difficile quale strada seguire.

Nella concezione orientale, i tipi di squilibri sono accertati non in base ad un analisi scientifica, ma in una prospettiva olistica e le condizioni fisiche e psicologiche vengono distinte in categorie secondo i canali energetici dei meridiani. Ridurre peso non è differente dal curare una malattia e la dieta non è separata da fattori psicologici.

A livello psicosomatico si farà riferimento soprattutto allo stato mentale: 

eccessiva attività mentale, troppi pensieri e preoccupazioni,  incapacità di gestire determinate situazioni e soprattutto incapacità di chiedere aiuto per riuscire a gestirle o risolverle, l'accumulo di più problemi, sono tutte caratteristiche quasi sempre presenti in soggetti con problemi di obesità.

Affrontare questa situazione in modo olistico, vuol dire valutare gli aspetti più profondi del problema, indipendentemente dal conteggio di calorie e grassi. 
La volontà di gestire diversamente la propria quotidianità, partendo dalle piccole cose, senza rimandare o rinviare; 
saper riconoscere i propri limiti e chiedere aiuto nelle situazioni per noi troppo difficili, sono tutti comportamenti che aiutano ad avere più controllo sulla nostra vita e su noi stessi, come anche su quello che mangiamo. 
I primi passi verso una migliore qualità della vita.

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